Arrosticini abruzzesi : la storia

In questo articolo ci occupiamo della storia degli arrosticini abruzzesi, cercando anche di fornire informazioni, curiosità e consigli per la loro preparazione e servizio, oltre agli abbinamenti più frequenti con vini e birre.

Arrosticini abruzzesi: storia e tradizione

Gli arrosticini sono una prelibatezza culinaria che affonda le sue radici nell’attuale regione Abruzzo, nota per la sua tradizione gastronomica.

La storia di questo delizioso spiedino di carne di pecora risale agli anni ’30, quando dei pastori abruzzesi ebbero l’idea di utilizzare pezzi di carne di ovino in porzioni più piccole, al fine di evitare lo spreco di cibo, per sfruttare tutta la carne a disposizione, anche quella meno pregiata, vicina all’osso e delle pecore più anziane.

La scelta di tagliarla in piccoli pezzi li rendeva anche un piatto velocissimo da cucinare, all’aria aperta, su un semplice fuoco per essere consumato con le mani, cosa che oggi ha portato alla loro definizione come street food.

Da allora, i nostri spiedini preferiti sono diventati un’icona della cucina abruzzese, apprezzati sia dai locali che da visitatori e turisti.

Queste specialità di carne ovina sono diventate così popolari che sono stati incluse nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani, un riconoscimento del valore storico e culturale che da molti anni è uscito oltre i confini della regione: infatti si trovano tranquillamente in ristoranti in tutta Italia, da Torino a Napoli e da Milano a Palermo.

La tradizione di prepararli e gustarli si è tramandata di generazione in generazione, mantenendo vive le antiche ricette. Oggi, questi spiedini continuano ad essere una prelibatezza amata da tutti coloro che desiderano assaporare un pezzo di storia abruzzese.

La storia degli arrosticini parla anche del legame profondo che gli abruzzesi hanno con la loro terra e con le tradizioni locali. La preparazione e la consumazione delle “rustelle” sono spesso un momento conviviale che riunisce amici e famiglie intorno a un fuoco, all’aria aperta o durante festival e feste locali, frequentissime nel periodo estivo.

Si tratta di un viaggio alla scoperta di una tradizione enogastronomica unica, che rappresenta l’anima della regione: un piatto tipico semplice e genuino, che unisce gusto e tradizione in un’unica esperienza culinaria indimenticabile.

Rustelle, Rustell’ o Arrustelle

In Abruzzo si chiamavano Rustelle, Rustell’, o Arrustelle, e buona parte degli abruzzesi li chiamano tuttora così in tutti i dialetti principali.

L’espressione deriva direttamente dalla tradizione pastorale della regione, probabilmente per identificare un “piccolo arrosto”.

 

Arrosticini : una tradizione culinaria

Gli arrosticini rappresentano una prelibatezza culinaria radicata nella tradizione regionale dell’Abruzzo. Questo piatto autentico e saporito ha conquistato il palato di molte persone, sia locali che turisti, diventando un simbolo della cucina abruzzese.

La provenienza delle carni

La qualità degli arrosticini abruzzesi dipende dalla provenienza della carne utilizzata. Nella preparazione di questi deliziosi spiedini, viene preferita la carne di pecora o di castrato, proveniente dai pascoli delle verdi colline dell’Abruzzo. La scelta accurata delle carni giovani e tenere conferisce agli arrosticini il loro sapore caratteristico.

Preparare gli arrosticini

La preparazione degli arrosticini richiede attenzione e maestria. I pezzetti di carne di pecora vengono tagliati in cubetti uniformi di circa 1 cm e infilzati su stecchini di legno di circa 20 cm di lunghezza, badando anche alla composizione di grasso, che a volte viene inserito a strati.

Per ottenere degli arrosticini pefetti, la cura nella disposizione dei cubetti di carne e la presenza della giusta quantità di grasso è fondamentale per poter cuocere gli arrosticini alla perfezione sulla brace, che deve essere rigorosamente di carbone.

La forma allungata degli arrosticini

Gli arrosticini si presentano con una forma allungata che li rende unici e riconoscibili. Questo particolare aspetto deriva dalla tradizione pastorale abruzzese, i quali, per evitare lo spreco di carne, tagliavano i pezzi di pecora o castrato in porzioni ridotte e le infilzavano sugli stecchini. Questa forma allungata permette una cottura uniforme e un’esperienza di degustazione pratica ed autentica.

 

Caratteristiche degli arrosticini

La scelta della carne di pecora giovane

La carne di castrato o pecora giovane è un requisito fondamentale per ottenere degli arrosticini deliziosi e morbidi al palato. Essa viene selezionata con cura per garantire una qualità superiore e un sapore autentico.

La pecora giovane assicura una consistenza tenera e un gusto caratteristico che rende gli arrosticini un piatto unico nel suo genere. La freschezza della carne è un elemento importante da tenere in considerazione al momento dell’acquisto, poiché influisce direttamente sul risultato finale degli arrosticini.

Come cuocere gli arrosticini

La cottura gli arrosticini è una fase cruciale che richiede attenzione e precisione.

Tradizionalmente, vengono cotti sulla “fornacella”, una piastra a brace di carbone fatta a forma di canaletta, e che conferisce loro un sapore affumicato e una superficie croccante. Questo è il miglior modo di prepararli, perché permette nella maniera più comoda, facile e veloce di girarli e cuocere solo la parte con la carne da ogni lato, evitando lo spiedino di legno.

È essenziale girarli frequentemente per garantire una cottura uniforme e evitare che si brucino. È importante mantenere una temperatura moderata per consentire alla carne di cuocere lentamente e mantenere la sua succulenza.

La durata della cottura dipende dalla preferenza personale, ma generalmente richiede circa 10-15 minuti per raggiungere una consistenza perfetta.

Queste sono le condizioni ideali per cuocerli ma ovviamente ognuno fa quello che può con quello che ha: quindi, qualunque griglia e grill, anche a gas o elettrica, può andare bene per arrostire i nostri arrosticini, e se questi sono di qualità, verranno certamente buoni, anche se non perfetti.

Essendo un piatto originario del mondo della pastorizia, qualunque condizione, anche di fortuna, permette di cuocerli. Anche utilizzare la brace del camino di casa o un braciere di piccole dimensioni, dove possono essere rigirati e cotti, è un’opzione valida.

Per cucinarli usando il forno noi di Linopassamilvino consigliamo degli accorgimenti:

  • meglio non usare la ventilazione
  • preriscaldare il forno al massimo (almeno 250°C)
  • cottura per circa 12–15 minuti girandoli a metà tempo
  • salare solo alla fine e da servirli ben caldi, magari con pane, olio EVO… e vino rosso!

Si possono anche usare tegami o padelle di terracotta sul gas, la cosa importante è sempre scaldare molto bene la padella ed usare pochissimo olio, perché rilasceranno il loro grasso.

Sconsigliata la friggitrice ad aria ma se c’è solo quella…

Preparare gli arrosticini

Come si prepara questo piatto tipico della cucina abruzzese? La maggior parte delle persone, mangia gli arrosticini nella maniera più semplice: solo cotti alla brace con il sale.

Anche se è possibile marinarli con svariate combinazioni di spezie e condimenti per esaltare il sapore degli arrosticini, soprattutto per chi non apprezza pienamente il gusto della carne di pecora.

Una marinatura con olio d’oliva, aglio, prezzemolo e pepe conferisce loro un gusto irresistibile o anche solo olio e pepe. Alcuni preferiscono aggiungere anche altre erbe aromatiche come rosmarino o timo per arricchire ulteriormente il profilo di sapore.

Se volete sperimentare, è consigliabile lasciare marinare gli arrosticini per almeno un paio d’ore, in modo che gli ingredienti si amalgamino perfettamente e penetrino nella carne, rendendola ancora più succulenta.

Conclusioni

La scelta della carne di pecora giovane, la cottura adeguata e la corretta sazonatura sono elementi fondamentali per ottenere arrosticini deliziosi e gustosi. Ogni passaggio contribuisce a creare un piatto tradizionale abruzzese apprezzato in tutta Italia.

Prova a preparare questi spiedini di carne in compagnia di amici o familiari e goditi un’autentica esperienza culinaria abruzzese.

Buon appetito!

gli arrosticini abruzzesi al ristorante Linopassamilvino di Torino vengono cotti esclusivamente alla brace di carbone, perfetti, morbidi dentro e croccanti fuori.

Varianti di arrosticini

Come detto, sono una specialità culinaria abruzzese, ma non si limitano solo alla carne di pecora. Questo piatto versatile si presta a molte versioni che possono soddisfare i gusti di tutti. Di seguito, esploreremo alcune delle varianti più comuni e deliziose.

Misti: altre carni utilizzate

Oltre alla tradizionale carne di pecora, gli arrosticini misti possono includere altre carni per creare una combinazione saporita. Spesso vengono aggiunte carne di maiale, di vitello o di pollo. Questa varietà di carni offre una gamma di sapori e consistenze che arricchiscono ulteriormente l’esperienza gustativa degli arrosticini.

Con fegato

Una variante particolare ma molto apprezzata degli arrosticini è quella con l’aggiunta di fegato. Il fegato di pecora o di vitello viene tagliato a cubetti e infilzato sugli spiedini insieme alla carne. Questa aggiunta conferisce un sapore intenso e arricchisce ulteriormente la gustosità degli arrosticini.

Con verdure

Per coloro che preferiscono una versione più leggera e vegetariana, esistono gli arrosticini con verdure. Peperoni, pomodori, cipolle e zucchine vengono tagliati a cubetti e alternati alla carne sugli spiedini. Questa combinazione di sapori e consistenze crea un’opzione deliziosa e salutare per i non carnivori.

Esplorando queste varianti degli arrosticini, è possibile sperimentare nuovi gusti e scoprire combinazioni che soddisfano tutti i palati. Che tu preferisca la tradizionale carne di pecora o desideri esplorare altre opzioni, gli arrosticini offrono una gamma di possibilità per deliziare il tuo palato e celebrare la ricca tradizione culinaria abruzzese.

 

 

Abbinamenti e servizio degli arrosticini

Si tratta di un piatto gustoso e versatile che può essere accompagnato da una varietà di contorni e bevande per arricchire l’esperienza culinaria. Di seguito, esploreremo alcune idee di abbinamento per arricchire e completare i tuoi arrosticini.

Come servirli: pane casereccio e olio d’oliva

Il modo più tradizionale e delizioso di servirli è di accompagnarli con del pane casereccio. Il pane fresco, con la sua crosta croccante e la consistenza soffice all’interno, si sposa perfettamente con il sapore intenso e succulento dei arrosticini. Inoltre, un goccio di olio d’oliva extravergine può essere aggiunto per esaltare ulteriormente i sapori e conferire un tocco di freschezza. Una combinazione irresistibile per deliziare il palato.

Vini e birre da abbinare con gli arrosticini

Quando si tratta di scegliere la bevanda perfetta per accompagnare gli arrosticini, i vini rossi sono spesso la scelta più popolare.

Sua Maestà il Montepulciano

E la scelta migliore che ci possa essere, è il Montepulciano d’Abruzzo DOCG, appunto a base di uva Montepulciano, il vino rosso più tipico della regione, che offre tanti prodotti pregiati, corposi e di grande struttura, anche a prezzi mediamente medio bassi.

La struttura tannica dei vini Montepulciano, si armonizza con il sapore pieno e corposo degli arrosticini, mentre i profumi di frutta rossa e spezie completano l’esperienza gustativa.

In ogni caso, la maggior parte dei vini rossi “importanti”, secchi e con una buona dose di tannini, consigliati per accompagnare arrosti, carni rosse e cacciagione, saranno un buon abbinamento: Barolo, Barbaresco, Brunello di Montalcino, Chianti, Amarone, Aglianico e molti altri sono una buona scelta.

Le birre

Un’altra opzione da considerare sono le birre artigianali, soprattutto in estate.

Una birra chiara e fresca, come una pilsner o una birra a bassa fermentazione, può contrastare piacevolmente con la intensità dei sapori degli arrosticini, creando un equilibrio di gusto che soddisferà i palati più esigenti.

Indipendentemente dalla scelta, ricorda che l’obiettivo è quello di creare un abbinamento armonioso, in cui il vino o la birra si sposino bene con i sapori, senza sovrastarli.

Scegli ciò che ti piace di più e goditi questa combinazione di sapori tradizionali.

  • Pane casereccio fresco con crosta croccante
  • Olio d’oliva extravergine per condire il pane
  • Vini rossi, a partire dal Montepulciano d’Abruzzo DOCG, ancora meglio se riserva
  • Birre artigianali chiare e fresche come pilsner o birre a bassa fermentazione

 

I tipici arrosticini abruzzesi in vendita

Gli arrosticini abruzzesi sono una prelibatezza culinaria molto amata e diffusa in tutta la regione Abruzzo ma ormai è facile trovarli in tutta Italia.

Se sei interessato ad acquistarli per gustarli comodamente a casa tua, hai diverse opzioni disponibili. Ecco tutto ciò che devi sapere sull’acquisto.

Opzioni di acquisto: freschi o congelati

Quando si parla di acquisto degli arrosticini abruzzesi, puoi scegliere tra due opzioni principali: freschi o congelati. Gli arrosticini freschi sono la scelta ideale se desideri gustarli al massimo della loro freschezza. Puoi trovarli presso macellerie locali o direttamente presso aziende produttrici specializzate.

D’altra parte, se preferisci averne sempre a disposizione una scorta, pronta da cucinare, puoi optare per quelli congelati. Troverai diverse confezioni disponibili nei supermercati o online.

Formati e quantità disponibili

Gli arrosticini abruzzesi sono disponibili in diversi formati e quantità, in base alle tue esigenze e al numero di persone da servire.

Le confezioni più comuni contengono un numero variabile di arrosticini, solitamente indicato sulle confezioni stesse ma in generale a partire da 10 pezzi. Puoi trovare pacchetti contenenti diverse quantità, da piccole porzioni per una persona a confezioni more consistenti per gruppi più numerosi.

 

Consigli per l’acquisto

  • Scegli prodotti di alta qualità: quando acquisti gli arrosticini abruzzesi, opta per prodotti provenienti da fornitori affidabili e rinomati. Cerca aziende locali che siano famose per la loro tradizione nella produzione di arrosticini.
  • Verifica le modalità di conservazione: se acquisti arrosticini freschi, assicurati che siano stati conservati correttamente e che abbiano una data di scadenza adeguata. Se invece opti per quelli congelati, verifica i metodi di congelamento e le istruzioni di conservazione.
  • Considera il rapporto qualità-prezzo: confronta i prezzi tra i diversi fornitori e valuta la qualità del prodotto offerto. Non sempre il prezzo più basso indica la migliore qualità, quindi fai una scelta oculata basata su diverse considerazioni.
  • Leggi le recensioni: se stai acquistando online o hai a disposizione recensioni di prodotti, leggi le esperienze degli altri acquirenti. Ciò ti aiuterà a farti un’idea più precisa sulla qualità e sulle caratteristiche degli arrosticini che stai per acquistare.

Ora che conosci le opzioni di acquisto, i formati disponibili e alcuni consigli utili, puoi procedere con l’acquisto degli arrosticini abruzzesi e goderti questa deliziosa specialità culinaria comodamente a casa tua.

 

Domande frequenti sugli arrosticini

In questa sezione, risponderemo alle domande frequenti riguardanti gli arrosticini, uno dei piatti più amati della tradizione abruzzese.

  • Come sono fatti gli arrosticini?

    Gli arrosticini sono spiedini di carne di pecora infilzati su stecchini di legno. La carne viene tagliata in piccoli cubetti di circa 1 cm e infilzata sui piccoli spiedini. Questa caratteristica dà agli arrosticini la loro forma allungata e facile da degustare.

  • Qual’è la carne migliore per gli arrosticini?

    Gli autentici e tradizionali sono fatti con carne di pecora giovane. L’ovino viene disossato e selezionato preparando i tagli migliori, infatti non esiste un taglio di carne unico o preciso ma mediamente viene fatta una selezione tra tagli diversi: spalla, coscia, pancetta, grasso e muscolo.

    Una delle componenti fondamentali è il grasso, che deve essere sapientemente dosato per sciogliersi al meglio e mantenere morbida la carne quando si cuoce sulla brace.

  • Come si preparano gli arrosticini?

    Nonostante non sia una preparazione difficile, non è consigliabile farla in casa, soprattutto per infilzare bene gli spiedini, attività che può anche essere pericolosa.

    Infatti oggi la carne non viene tagliata a mano, si preparano degli strati che vengono sezionati con una macchina apposita, che poi infilza con gli spiedini.

    Comunque per prepararli, è necessario tagliare la carne a cubetti di circa 1 cm di lato e poi infilzarli sugli spiedini di legno. Per cucinarli sulla brace, è tradizione usare una parrilla chiamata ‘fornacella’, ma è possibile utilizzare anche parrille elettriche o a gas. La carne viene cotta fino a che raggiunge una piacevole doratura esterna, mantenendo al suo interno una consistenza morbida e succosa.

  • Come si sazona gli arrosticini?

    Gli arrosticini possono essere semplicemente conditi con sale e pepe oppure con marinature fatte con olio d’oliva, aglio e erbe aromatiche, come rosmarino o timo. La scelta dello sazonamento dipende dai gusti personali e dalle preferenze regionali.

  • Come posso acquistare gli arrosticini?

    Gli arrosticini sono disponibili sia freschi che congelati. È possibile acquistarli presso macellerie specializzate, negozi di alimentari locali o fare ordini telefonicamente o via email. È consigliabile acquistarli in quantità adeguata al numero di persone da servire.

  • Quali sono le varianti degli arrosticini?

    Oltre alla tradizionale versione di carne di pecora, esistono varianti degli arrosticini che utilizzano carni diverse come cordero, cerdo, ternera, pollo e pavo. Alcune varianti includono anche fegato o verdure intercalate tra i cubetti di carne.

  • Come posso servire gli arrosticini?

    Gli arrosticini vengono di solito serviti accompagnati da pezzi di pane casereccio condito con olio d’oliva. Per accompagnare questo gustoso piatto, si consiglia di abbinarli con vini rossi, in particolare quelli da uva Montepulciano. Alcune persone preferiscono anche abbinarli con birre, lager e pilsner, anche artigianali, soprattutto durante l’estate.